CAMPORA - AGEROLA

 

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Questa frazione meglio di altre, conserva le tipologie architettoniche che appartenevano ad Agerola. Partendo da via delle sorgenti dove in un luogo lungo il ruscello Penise sgorga la sorgente Acqua Leggia, dopo pochi passi si incontra la chiesetta di San Michele risalente al XVII sec. al cui interno ospita una tela dello stesso periodo con conrnice barocca. Seguendo la stessa strada si passa davanti al Palasport e piscina che occupa lo spazio dell'antico monastero di Santa Teresa del XVII sec. del quale sono visili ancora le mura. Dal piazzale alzando lo sguardo sulla sinistra si può vedere l'unico esemplare di tetto a scandole di legno che in passato ricoprivano i tetti delle case di Agerola. Circa cento metri sul lato sinistro di via Florio si incontrano prima la casa natale del Generale Avitabile e poi, adiacente alla piazzetta di S. Martino, dove fu piantato l'albero della LIBERTA' durante i moti partenopei del 1799. La chiesa Madonna di Loreto edificata verso la fine del XV sec. e rifatta nel XVIII sec. conserva tele del XVII  e XVIII sec. Il bellissimo soffitto dipinto dal Mozillo (in fase di restauro) coro e pulpito dello stesso periodo (da quel pulpito predicò S. Alfonso M. Dei Liguori). Interessanti pavimenti, mobili e altari Barocchi, nella volta della cappella Naclerio, affreschi del XVI sec. All'ingresso del mausoleo funebre del Generale Avitabile. Fiancheggiano quest'edificio tipici casali a corte chiusa risalenti al XVII sec., pochi metri a sinistra in piazza XXIV Maggio svetta la chiesa Madonna delle Grazie, risalente al XVI sec., conserva tele del XVIII-XIX sec. Per chi ama passeggiare può imboccare via Madonnelle, dove si incontrano un'edicola votiva del secolo scorso, seguendo i campi coltivati e scorci di campagna si arriva a Case Amatruda, dove è possibile ammirare sotto un portico a volta una bella fontana del XVIII sec. Una ripida salita vi riporterà su via M. Florio. 

Di particolare interesse turistico-religioso è la rappresentazione del "Presepe Vivente del '700 Napoletano" che ogni anno si celebra nei vicoli della frazione Campora. Giunta alla XVII edizione, e organizzato dalla Comunità Parrocchiale di S. Martino Vescovo, per conoscere le eventuali date e orari si può chiamare il seguente numero telefonico Tel. 081.8791048. E' disponibile nella sezione video un filmato (circa 30 minuti) delle scene di repertorio.

 

 

This hamlet has mantained more than others ancinet Agerola's architectural typology. departing from via delle Sorgenti where, in a pleasant setting along the Penise brook the Leggia Waters gushes out, after few footsteps is the chiesetta of St. Michele, 17th century. Inside there is panting from the same period of baroque frame. Continue along the same road, passing in the front of the Palasport and swimming pool that occupy the space of the 17th century monastery of Saint Teresa with its side walls still visible. From the forecourt, looking to the left, one can see the only sample of wooden shingle roof that in the past coveredthe houses of all Agerola. Hundred meters on the left side of via Florio stands the native house of General Avitabile and then, adjacent to the little square of St. Martino, the place where the Neapolitan Revolution of 1799.The church of Madonna di Loreto, built toward the end of the 15th century and renovated in the 18th century contains paintings from the 17th and 18th century. Very beautiful is the ceiling painted by Mozzillo (at presently beeing restaured) the choir and pulpit of the same period (S. Alfonso Maria de' Liguori preached from this pulpit). Interesting are also the floors, forniture and baroque altars, in the Naclerio chapel vault are frescos of the 16th century, at the antrace is the funeral mausoleum of General Avitabile. This building is flanked by 17th century houses whith internal patio. Few meters on the left, in pazza XXIV May rises the church "Madonna delle Grazie" 16th century, within it are paintings and statues from 18th and 19th century. Whoever loves walking can take via Madonnelle, where is a votive aedicule from the last century and following cultivated fields can reach Amatruda Houses, where it is possible to admire under a vaulted it is possible to admire under a valuted portico a beautiful fountain of the 18th century. A steep slope goes down again to via Matteo Renato Florio.

Of particular tourist-religious interest Neapolitan is the rappresentation of the “Living Manger of the “700” who every year celebrates itself in the alleys of the Campora fraction. Reached XVII the edition, and organized from the Parochial Community of Saint Martino Vescovo, in order to know the eventual dates and timetables the following telephone number Tel. 081.8791048 can be called. And” available in the section video filmato (approximately 30 minuteren) of the repertorio scenes.

 

 

 

VIDEO: HIGH - LOW

 
   

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