QUARTIERE "Colle Salario"

l via San Leo: adiacente alla stazione  FS di Fidene

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e in costruzione un nuovo PARCO GIOCHI e Centro commerciale



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parere relativo al progetto preliminare per il parcheggio di scambio presso la Stazione FM1/Fidene

VIA SAN LEO - LARGO SASSOSFELTRIO

via San Leo - Largo Sassofeltrio

 

Premesso che il Comune di Roma ha bandito un concorso pubblico per tre parcheggi di scambio di cui due nel Municipio IV, presso le Stazioni FM1 Nuovo Salario e Fidene;
Premesso che per quanto riguarda il parcheggio di scambio FM1/Fidene, la Commissione di Valutazione del Comune di Roma ha giudicato vincente il progetto preliminare presentato da Capogruppo arch. Luca Breguglia n.11;

Considerato che il progetto preliminare del parcheggio di scambio FM1/Fidene è pervenuto al Presidente del Municipio IV, con lettera di accompagnamento del Dipartimento VII – U.O. Park 2 del 26.11.01 prot. N°. 43693, con la quale si richiedeva a questo Municipio di esprimere urgentemente il relativo parere;

Visto il parere favorevole espresso dalla Commissione Mobilità e LL.PP nella seduta del giorno 17.12.01;
Visto il parere favorevole espresso dalla Commissione Ambiente e Urbanistica nella seduta del giorno 17.12.01;


IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO IV

RISOLVE
 

di esprimere parere favorevole al progetto preliminare di che trattasi, condizionato al recepimento nel progetto definitivo delle seguenti osservazioni:


1) vista la previsione a medio termine di una domanda di 170 p.a., si richiede di verificare la possibilità di portare la capacità del parcheggio da 150 p.a. ad almeno 200 p.a. e di prevedere la separazione funzionale e contestualmente l’integrazione progettuale tra la viabilità locale a servizio del nodo di scambio con la nuova viabilità di scorrimento prevista che collegherà l’asse interquartiere con la V. Salaria;


2) di assicurare l’integrazione con il Punto Verde Qualità “Fidene”, al fine di realizzare un sistema di verde pubblico integrato, con particolare riferimento alla valorizzazione del ciglio collinare corrispondente al margine dell’antico sito di “Fidenae”;


3) di provvedere alla realizzazione di un collegamento pedonale, anche con copertura, sia con l’area dei parcheggi di L.go Sassofeltrio che con V. Quarrata, tramite scala, evitando attraversamenti a raso della viabilità locale;


4) di prevedere che la fermata degli autobus dovrà essere istituita a lato ed al di fuori della carreggiata di V. Incisa Val d’Arno, prevedendo adeguate aree di sosta dei mezzi, senza interferire con la viabilità automobilistica;

5) che In relazione alla possibilità di armonizzare l’uso della ferrovia con l’uso della bicicletta, si ritiene necessario inserire nel nuovo parcheggio adeguate soluzioni per il deposito in sicurezza delle biciclette (n°. 20) così come di prevedere un collegamento ciclabile con gli ambiti Colle Salario e Fidene;

6) che Il progetto dovrà prevedere l’uso di soluzioni e di materiali non deperibili, facilmente manutenibili, ecologicamente sostenibili e la massimizzazione dell’uso di pannelli fotovoltaici per l’approvvigionamento di energia elettrica a servizio del nodo di scambio.

Il Presidente pone in votazione per alzata di mano la proposta di Risoluzione

Presenti n. 15 - Votanti n. 15 - Maggioranza n. 8


Voti Favorevoli n. 14

Voti Contrari n. 1 (Sorrenti)

Astenuti n. //


Al momento della votazione risultano assenti i Consiglieri: Aurigemma Antonio, Bevilacqua Fabrizio, Borgheresi Roberto, Comito Antonio, Di Giamberardino Fernando, Fiocchi Franco, Ripanucci Giampiero.


La proposta di Risoluzione risulta approvata a maggioranza come Risoluzione n. 3.

(Omissis)

IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO

( B. Salducco ) ( Rosario Olivio)

fonte :  http://www2.comune.roma.it/municipio/04/consiglio/decisioni/delibere/2002/del_11_02.htm

     

IL centro commerciale più grande d’Europa

sarà uno dei più grandi centri commerciali d'Europa, probabilmente il più grande, e che sta sorgendo tra via delle Vigne Nuove e il Raccordo Anulare (COLLE SALARIO).
Nella campagna che si stende alla fine delle case, tra il nuovo insediamento di Casale Nei e la via di Settebagni, dove adesso c'è un cantiere aperto, tra uno o due anni sarà completato  la "Porta di Roma". Un centro commerciale grande il doppio di quello di Cinecittà 2, con un cinema da 13 sale, magazzino Ikea, Rinascente, supermercato Auchan e 250 negozi. E accanto ad esso, negli anni a seguire sorgerà un quartiere da 10 mila abitanti, circondato da quello che sarà il Parco delle Sabine, un'area grande tre volte Villa Borghese che sarà attrezzata con alberi, piste ciclabili, campi sportivi e un laghetto per la pesca.
Il gigantesco progetto si completerà con la costruzione di un nuovo svincolo sul Raccordo, il raddoppio di un tratto dello stesso Raccordo e la costruzione di una nuova arteria stradale, un "boulevard" che attraverserà il centro residenziale. Il tutto in virtù del

"Progetto Urbano Bufalotta", approvato dal Comune di Roma nel '97, e della successiva convenzione con la società Porta di Roma, costituita da Lamaro e Parsitalia, le società proprietarie del 90% dei terreni. Un piano che non ha mancato di suscitare polemiche, soprattutto per l'impatto che il nuovo ipermercato potrà avere sulla viabilità e sul commercio di un'area assai più vasta. Ma vediamo nel dettaglio che cosa sta nascendo.

Il polo dello shopping
Il centro commerciale sarà la prima opera che verrà completata. "Entro marzo 2005 è prevista l'apertura di Ikea", spiega Rossella Capri, l'architetto della Lamaro che coordina il progetto. "A quell'epoca dovrà essere pronta la bretella che sostituirà via delle Vigne Nuove, mentre per il nuovo svincolo sul Raccordo potrebbe servire qualche mese in più".
Il polo sarà costituito da tre edifici. Il magazzino d'arredamento Ikea di 25mila mq, l'edificio "Leroy Merlin" dedicato al bricolage, e il corpo principale, su due livelli. Al suo interno, Rinascente, Auchan, multisala cinematografica da 3 mila posti, bowling a 16 piste, 250 negozi da minuscoli (13 mq) a grandissimi (5 mila mq), che saranno affittati. Sotto l'edificio un parcheggio su due piani per 9 mila posti auto. Dall'esterno apparirà l'incredibile profilo di un grande transatlantico, o di una cittadella murata con la base color tufo e un cornicione metallico che a seconda della giornata potrà assumere toni grigi o azzurri. "Così l'ha voluto l'architetto Gino Valle che l'ha ideato", spiega Rossella Capri. Sopra la skyline dell'edificio svetteranno i grandi lucernai che daranno luce alle gallerie. Alti 24 metri, si vedranno dal Raccordo. A livello strada, otto ristoranti si affacceranno su una grande piazza pedonale abbellita con due cisterne antiche trovate durante gli scavi. Sul tetto (lungo 700 metri e largo 500) troveranno posto 4 campi da tennis, due da calcetto, piscina scoperta, un'area bambini e due ristoranti con pergolato all'aperto. All'interno del centro ci saranno palestre, spogliatoi e altre due piscine. Ci lavoreranno un migliaio di persone.

Il villaggio residenziale
Il quartiere abitativo nascerà subito dopo. Avrà la forma di una palla da tennis, attraversata da un grande boulevard largo 50 metri, a più corsie e con pista ciclabile. Su di esso si affacceranno i grandi edifici direzionali e amministrativi alti 7 piani. Le abitazioni avranno 4 o 5 piani per complessivi 3 mila appartamenti. Intorno ci saranno le aree pubbliche per le scuole. "L'idea è di farne una cittadina sul modello olandese e nord-europeo, vivibile e immersa nel verde", spiega la Capri. "Per questo abbiamo la supervisione di Ove Arup e Partners, la società internazionale esperta in bioarchitetture".
La costruzione, secondo la convenzione col Comune dovrebbe finire nel gennaio 2008. "Ma forse i tempi saranno più lunghi, visto che i sondaggi archeologici ci hanno tenuto fermi per quasi tre anni", dice l'architetto.

Il Parco delle Sabine


E' il polmone verde del progetto. Si estenderà dal margine di Fidene (dove nascerà un altro centro residenziale) fino ad oltre il Raccordo, saldandosi con il Parco della Marcigliana. "Sarà attraversato da un'unica strada asfaltata e da diverse piste pedonali o ciclabili", spiega la progettista. "All'interno ci sarà un laghetto per la pesca, zone attrezzate e campi sportivi gestiti da società private che garantiranno la manutenzione del parco". L'interramento delle linee elettriche che l'attraversano e l'eliminazione dei tralicci dell'alta tensione dovrebbero avvenire "entro un anno, un anno e mezzo".

 

 fonte testo:

 http://www.municipio4.it/notizia.asp?id=760

fonte immaggini:

 http://www.hsh.info/sbgtorr1.htm

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  Oltre 450.000 metri quadrati di realizzazioni
 - Tenuta Radicicoli -
 
     

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