MAJESTIC
OGGETTO: Operazione Majestic-12 DOCUMENTO PRELIMINARE PER IL PRESIDENTE EISENHOWER
DOCUMENTO PREPARATO IL 18 NOVEMBRE 1952.
RELATORE UFFICIALE: AMMIRAGLIO ROSCOE H. HILLENKOETTER MJ-1
Questo documento venne preparato solo come relazione preliminare. Doveva servire come introduzione ad una operazione segreta che sarebbe stata resa operativa in seguito.

Il 24 Giugno 1947 un pilota civile che si trovava sopra le Cascade Mountainsnello stato di Washington osservò nove oggetti volanti a forma di piatto che si muovevano in formazione ad alta velocità. Sebbene questo non fosse il primo caso di avvistamento di oggetti di questo tipo, fu il primo caso in cui la notizia fu diffusa al pubblico. Dopo questo seguirono centinaia di avvistamenti, veri o presunti, molti dei quali provenivano da fonti ritenute più che attendibili, sia civili che militari. Questo fenomeno attirò subito l'attenzione dei militari, interessati ad accertarsi della natura e degli obbiettivi di questi oggetti nell'interesse della difesa nazionale. Un grande numero di testimoni venne intervistato e seguirono numerosi tentativi, risultati tutti vani, di utilizzare aerei col compito di studiare i dischi in volo. Nonostante la curiosità, anche da parte dell'opinione pubblica, poco si seppe su questi misteriosi oggetti, fino a quando un mandriano del posto affermò che uno di questi misteriosi oggetti si era schiantato al suolo in una zona remota del Nuovo Messico, a circa 75 miglia a Nord Est dalla base militare di Roswell (ora Walker Field). Il 7 Luglio 1947 ebbe inizio una operazione segreta atta a recuperare i rottami di questo velivolo per studi scientifici. Nel corso di queste operazioni, ricognizioni aeree scoprirono anche la presenza di quattro piccoli corpi di sembianze umanoidi, apparentemente espulsi da mezzo prima dell'impatto col suolo, e situati circa due miglia ad est del relitto. Tutti e quattro erano deceduti e in avanzato stato di decomposizione a causa della loro esposizione per oltre una settimana agli agenti atmosferici e all'azione di predatori. Uno scienziato specializzato assunse il compito di di rimuovere questi corpi per poterli studiare. Furono rimossi anche i resti dell'ipotetico disco volante, e furono portati in diversi centri segreti. I testimoni, civili o militari, furono diffidati dal fare parola alcuna sull'accaduto, e l'avvenimento fu liquidato come un banale incidente dovuto alla caduta di un pallone sonda.
In un rapporto presentato dal Generale Twining e dal Dr. Bush, che agivano per ordine diretto del presidente, evidenziò che il disco in questione sembrava essere un velivolo da ricognizione a corto raggio. Queste conclusioni si basavano sulla forma del mezzo e sulla apparente mancanza di qualsiasi forma di propulsione. Una analisi simile, condotta sui corpi dei quattro occupanti, concluse che queste forma di vita erano umanoidi nell'apparenza, anche se i processi biologici ed evolutivi responsabili del loro sviluppo sembravano essere assai diversi da quelli che caratterizzavano l'Homo Sapiens. Il Dottor Bronk, autore delle analisi, suggerì quindi il termine "Extra-terrestrial Biological Entities", o "EBE", che venne quindi adottato come standard per queste creature fino a che non fosse stato possibile classificarle in maniera più precisa. Anche se è pressochè certo che nessuno dei reperti recuperati in Nuovo Messico provenga da una qualsiasi zona del nostro pianeta, furono fatte numerose ipotesi sul luogo di origine di questi esseri. Marte fu una delle prime congetture, ma la maggior parte degli scienziati ritengono più probabile che questi 'visitatori' provengano da un altro sistema solare. Numerosi esempi di di quella che appariva come un forma di scrittura furono rinvenuti nel lòuogo dell'impatto, e tutti i tentativi finora fatti per decifrarla non hanno avuto alcun esito. Lo stesso insuccesso hanno avuto tutti i tentativi fatti per determinare il metodo di propulsione o i metodi di trasmissione usati dal motore del disco volante. Le ricerche condotte a questo fine sono state ulteriormente complicate dall'assenza di ali, jet o qualsiasi altro metodo convenzionale di alimentazione o guida, e perfino dalla mancanza di un impianto elettrico, condotti di aspirazione o componenti riconoscibili come elettronici. Venne assunta come spiegazione di comodo che l'unità di propulsione andò completamente distrutta nell'esplosione che seguì la caduta del velivolo. Queste operazioni continuarono anche in tempi più recenti sotto il nome in codice di progetto BLUE BOOK. Nel 1950 un secondo oggetto, probabilmente di simile origine, si schiantò al suolo ad alta velocità nella zona di El Indio-Guerrero, al confine fra Texas e Messico, dopo aver lascito una lunga scia nell'atmosfera. Ma quando arrivarono le squadre di recupero, tutto ciò che era rimasto del misterioso oggetto era un ammasso di resti inceneriti, che vennero ugualmente portati nel Nuovo Messico per studi.
Le motivazioni e le intenzioni finali di questi visitatori rimangono completamente sconosciute. In aggiunta a questo, l'improvviso aumento di avvistamenti di questi oggetti volanti cominciato in Maggio e continuato fino all'autunno dello stesso anno causò una improvvisa convinzione che nuovi sviluppi non si sarebbero fatti attendere. Per queste ragioni, oltre che ovviamente per implicazioni Internazionali e tecnologiche ed esigenze di non diffondere il panico fra la popolazione, tutti le informazioni riguardo a quanto descritto in questo documento sono state coperte da segreto.