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 ATTIVITA' DIDATTICHE

In previsione di un intervento strutturale condotto esclusivamente da specialisti, nella primavera del 2001 (aprile – maggio) è stato realizzato un laboratorio didattico-sperimentale.

Il laboratorio ha offerto agli studenti di numerose scuole elementari e scuole medie inferiori in prevalenza del IV Municipio la possibilità di sperimentare, in modo ovviamente semplificato, un approccio scientifico al restauro dei beni archeologici e allo stesso tempo si è concretizzato in un'effettiva operazione di restauro.

Il laboratorio è stato articolato in diversi momenti di lavoro, finalizzati all’approfondimento di temi di carattere archeologico e all’apprendimento di elementi base della tecnica del restauro. Una sezione è stata dedicata alla sperimentazione della tecnica costruttiva utilizzata per la costruzione delle abitazioni protostoriche: sono stati realizzati campioni di muro costruiti con la tecnica del pisé, documentata a Fidene e campioni di muratura realizzati con la tecnica del graticcio di rami o dell'incannucciata, ampiamente diffuse in ambito protostorico.

Una seconda sezione ha previsto la realizzazione di un intervento diretto di restauro sul manufatto e della relativa documentazione; si è proceduto alla documentazione fotografica e grafica delle porzioni da restaurare, alla compilazione di una scheda illustrativa delle caratteristiche dell’intervento e alla realizzazione della risarcitura delle crepe sull’edificio stesso.

La particolarità del laboratorio di restauro è consistita nel fatto che gli studenti hanno contribuito realmente alla manutenzione della capanna.

Nel corso del laboratorio gli studenti hanno documentato con foto polaroid la porzione di muro oggetto dell'intervento di restauro, quindi hanno rilevato, su foglio trasparente, le fessurazioni presenti sulla porzione prescelta.

Si è proceduto quindi al restauro vero e proprio, che consiste nel riempire le fessure con argilla semi-liquida.

All'esterno è stato possibile procedere sperimentalmente alla realizzazione di una piccola porzione di muro in pisé, pressando l'argilla impastata con paglia entro una cassaforma realizzata su modello di quelle utilizzate per la ricostruzione dell'intero edificio.

Si è inoltre provato a ricostruire un piccolo tratto di parete utilizzando un'altra tecnica molto usata nella protostoria, consistente in una leggera struttura di canne o rami intrecciati ricoperta di argilla.

 

(rif. Ministero B. Culturali)